24 ore a Milano: cosa fare e cosa vedere
24 ore a Milano? Spesso capita di trovarsi a Milano di passaggio per un giorno soltanto, anche per meno di 24 ore, e ciononostante è sempre un piacere farsi un giro per la città, ammirandone le bellezze e il patrimonio artistico. Ma cosa fare e cosa vedere a Milano quando si ha poco tempo? Questa la domanda che si fanno i molti lavoratori in trasferta, i viaggiatori che si trovano a Milano per un layover, o tutti quelli che visitano la Capitale della Moda nel fine settimana.
Milano è facilmente raggiungibile sia dall’Italia che dall’estero grazie ai vari collegamenti aeroportuali con Malpensa, Linate e Bergamo, e ai molti treni che vi giungono ogni giorno, anche dalle principali città europee come Parigi, Zurigo, Ginevra, Monaco, Stoccarda e Vienna, che puntualmente giungono alla famosa Stazione Centrale. Milano è un punto di riferimento importante per svariati motivi, sia per che vi giunge in transito dopo o prima di una vacanza in montagna, al lago o al mare, decidendo di dedicarsi una giornata di shopping e visite culturali, ma anche per tutti quelli che vi si recano appositamente per concerti, opera, teatro, balletto, fiere e che possono approfittare del tempo libero rimasto per visitare, mangiare, andare per negozi.
Partendo dall’arrivo alla Centrale di Milano come inizio del proprio giro in città, a soli pochi minuti a piedi da questa si trova una delle vie dello shopping più lunghe d’Europa: Corso Buenos Aires. Contrariamente a quanto si può pensare, Milano è facilmente percorribile a piedi, raggiungendo i punti di interesse turistico maggiore senza dover ricorrere a taxi o mezzi pubblici per spostarsi. Da Corso Buenos Aires infatti, è possibile proseguire a piedi ammirando le vetrine dei bellissimi negozi ed esplorare anche il vibrante quartiere di Porta Venezia, popolare per i molti ristorantini vegetariani, etnici o tipici e per le belle case in stile Liberty.
Da qui, procedendo per Corso Venezia, è possibile perdersi ad ammirare le abitazioni e i cortili dell’alta borghesia milanese di un tempo, come la celebre Villa Invernizzi, con i suoi caratteristici fenicotteri rosa in giardino, proprio nel cuore di Milano. Sempre attraversando il quartiere di Porta Venezia si incontra poi il parco Indro Montanelli, dove si trovano il museo di scienze naturali (da non perdere lo scheletro di una balena) e il planetario.
Superato il parco si giunge quindi nel famoso quadrilatero della moda con via Montenapoleone e le sue boutique di alta moda, occasione perfetta per curiosare le ultime tendenze, prendere ispirazione, e ammirare i bellissimi edifici che la attorniano. Ed ecco a pochi metri dal quadrilatero della moda, Piazza San Babila, dove inizia la passeggiata sotto i portici che conduce a Piazza Duomo. Anche qui svariati sono i negozi e i ristorantini dove è possibile concedersi un break prima di salire sul Duomo per osservare i dettagli delle guglie e dedicarsi ad attività più culturali. Tappa obbligatoria è senza dubbio il Panificio Luini, per gustarsi un buon panzerotto e ricaricare le energie.
A pochi passi, La Galleria della Rinascente, un altro must see di Milano, grazie alla bellezza dell’architettura e ai rinomati brand presenti. Particolarità della galleria è tuttavia in primis la curiosa tradizione che hanno molti turisti, che raggruppati intorno al mosaico di un toro riprodotto sul pavimento centrale, che presenta una cavità all’altezza dei testicoli, compiono tre giri su sé stessi inserendo il tallone proprio in questa cavità, per esprimere un desiderio che sperano di avverare.